Vitulazio / Capua – Entra nell’ufficio postale nel centro di Capua per prelevare dal suo libretto postale 300 euro, poi scompare e sarà ritrovato cadavere a Caserta. C’è da capire come sia stato possibile che quel corpo, privo di vita, fosse da tempo fra le siepi della piazza antistante il complesso borbonico, frequentato quotidianamente da turisti e cittadini, senza che nessuno se ne sia mai accorto. Non ha ancora un nome certo il cadavere ritrovato, pochi giorni fa, nelle siepi davanti al Reggia di Caserta. Tutti gli indizi portano a ritenere che si tratti di Salvatore De Spirito di Vitulazio, tuttavia servirà l’esame del Dna per avere la certezza sull’identità. Le forze dell’ordine hanno rinvenuto documenti nei vestiti, inoltre la corporatura robusta lascia poco spazio ai dubbi. De Spirito, 51 anni, all’anagrafe risultava residente in una palazzina popolare in via Francesco Petrarca, ma in realtà fino alla scomparsa era domiciliato in un centro di accoglienza per persone con disturbi psichiatrici alla periferia di Capua. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, stava scontando una misura alternativa alla detenzione, era stato fermato per rissa e minacce.
Tagsagro caleno bellona cadavere nella reggia di caserta capua vitulazio
Guarda anche
Sparanise – Elezioni comunali, parla il neo sindaco: la gente ha creduto nel cambiamento, daremo il massimo (il video)
Sparanise – Il neo sindaco, Fabrizio De Pasquale, subito dopo la proclamazione avvenuta questa mattina …