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Giovanni Malinconico

Ailano – Affari e giustizia: maxi sequestro all’imprenditore Malinconico

Ailano – Confisca delle società, di un motociclo e di un’auto Dodge Viper Cabriolet per l’imprenditore di Ailano Giovanni Malinconico, di 71 anni. Lo ha deciso la Quarta Sezione Penale – Misure di Prevenzione del tribunale di Santa Maria Capua Vetere presieduta dal giudice Carla Bianco (Marinella Graziano e Francesco Balato a latere) che ha disposto la confisca di diversi beni sotto sequestro. I giudici hanno disposto la confisca del capitale sociale e dell’intero patrimonio aziendale della “Giovanni Malinconico Spa”; della “Villa Literno 2008 Scarl”; della “Capua Nord 2009 Scarl”; della “Fiume Volturno Scarl”; della “Nuova Fiume Volturno Scarl”, costituita allo scopo di portare a termine i lavori appaltati alla precedente; della “Destra Volturno Scarl”; della “Aquae Neapolis Srl”. Restituiti all’imprenditore: un fabbricato rurale, una villa ad Ailano ed alcuni beni oggetto di contratti di leasing. Respinta la richiesta della Dda di applicazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza.

L’imprenditore matesino Giovanni Malinconico venne coinvolto in un’inchiesta della Dda sfociata in misure cautelari nel 2011. Per l’Antimafia l’imprenditore sarebbe “contiguo” al clan dei Casalesi in quell’area grigia di commistioni tra politica, imprenditoria e camorra. In particolare, a Malinconico veniva contestata l’aggiudicazione di un appalto per la riqualificazione urbana ed ambientale a Villa Literno. Per tali fatti Malinconico è stato assolto in Appello dopo che una precedente sentenza di condanna era stata annullata dalla Corte di Cassazione.

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